Gli orari del Festival

Festival a Palazzo Re Enzo sabato 8 aprile 2017 dalle 10 alle 23, domenica 9 aprile dalle 10 alle 19

venerdì 10 marzo 2017

Come può la cultura della slow fashion migliorare la nostra vita?

Il pezzo che segue è un'anteprima, la bozza dell'intervento che terrà Pilar Morales di B.e Quality a Terra Equa 2017: Ri-Vestiti! La moda di fare un'altra economia.

L'occasione si presenterà domenica 9 aprile alle ore 16 presso la Sala Cinema e Parole di Palazzo Re Enzo, per il laboratorio che in programma abbiamo chiamato: "Slow Fashion e qualità della vita".

Per quella circostanza il discorso sarà ancora sviluppato, ma intanto Pilar ci ha gentilmente concesso di pubblicare questo lungo stralcio.


Siamo in un periodo di cambiamenti costanti, e i nostri valori sostituiti così in fretta che stiamo perdendo il nostro equilibrio naturale.
Se si pensa a ciò che accade nella tecnologia, nell’industria del cibo, nelle tendenze della moda, nei social media... tutti cambiano a un ritmo frenetico.

Ora, se pensiamo ai nostri genitori, o meglio ancora ai nostri nonni, loro avevano (forse solo) un paio di scarpe, che dovevano durare per anni.
Ed effettivamente duravano anni.
L'acquisto di un nuovo paio di scarpe era un evento straordinario. Lo stesso per un abito, una giacca, ecc., ed erano felici!

E non è "per caso" che i valori della famiglia, sulla base di cose che contano davvero, sono stati solidi in quei tempi: l'attenzione era focalizzata di più nei loro bisogni umani e nelle relazioni umane piuttosto che in "oggetti".

Oggi, quanti di voi hanno indumenti a casa che non hanno mai utilizzato, o utilizzato al massimo due volte?

Il messaggio che riceviamo oggi è: "se si vuole stare nel giro, meglio accelerare".

http://inkredibleimage.com/slow-fashion-is-transforming-lives/

Il movimento Slow è una rivoluzione culturale contro il concetto che più veloce è sempre meglio, per mettere di nuovo l'attenzione sui nostri bisogni di base.
Ci aiuta tutti a ricordare che i nostri bisogni fondamentali non cambiano mai.
La necessità di appartenenza, il bisogno di amore, il bisogno di protezione, il bisogno di libertà, il bisogno di identificazione, ecc. Tutto questo è dato solo attraverso la lentezza nelle relazioni umane.

La filosofia Slow non è quella di fare tutto a passo di lumaca.
È quella di trovare l'equilibrio per fare tutto alla giusta velocità.
Assaporando, godendo e sentendo le nostre azioni, e non solo contare le ore e i minuti per farle.

Vuole dire fare tutto nel migliore modo possibile, anziché il più velocemente possibile.
Si tratta di qualità rispetto alla quantità in tutto ciò che facciamo, dal lavoro al mangiare, ai rapporti umani con famiglia e amici, ecc.

Lentezza significa affrontare la nostra vita attorno al senso delle cose e alla pienezza.
Sottolinea un approccio less-is-more (meno-è-più), concentrandosi sulla qualità della nostra vita in tutti gli aspetti.

Il movimento Slow è iniziato con la protesta di Carlo Petrini contro l'apertura di un ristorante McDonald's in Piazza di Spagna, a Roma, nel 1986, che ha scatenato la creazione del movimento Slow Food.
Nel corso del tempo, questo si è sviluppato in una sottocultura in altri settori, compreso quello della moda.

https://etctaylors.com/2014/11/17/the-slow-fashion-movement/

Lo spirito della moda lenta, la Slow Fashion, è:
  • una rappresentazione unificata di tutti i movimenti di moda "eco", "sostenibile", "verde", "etica";
  • incoraggiare l'educazione al collegamento e all’impatto del settore dell'abbigliamento sull'ambiente e l’esaurimento delle risorse naturali;
  • un percorso verso il rallentamento della catena di approvvigionamento per ridurre il numero delle tendenze e delle nuove collezioni da produrre ogni anno;
  • incoraggiare la produzione di qualità, e restituire maggior valore ai capi rimuovendo l'immagine di "usa e getta" collegata alla moda.

Slow Fashion vs Fast Fashion:
  • "qualità più che quantità";
  • dove il piacere e la moda sono legati a consapevolezza e responsabilità. Ciò significa che i designer, i buyer, i commercianti e i consumatori sono più consapevoli degli impatti dei prodotti sui lavoratori, le comunità e gli ecosistemi; vs l'inconsapevolezza e irresponsabilità verso salari da fame, costrizioni a fare straordinari e cambiamento climatico;
  • richiede una durata a lungo termine con prodotti di qualità vs indumenti usa e getta che durano meno di una stagione;
  • togliere la pressione del tempo. Così si offre alle aziende il modo di costruire relazioni reciprocamente vantaggiose e sostenibili, in cui i lavoratori avranno lavoro sicuro con orari regolari e l'opportunità per la promozione; vs catene di approvvigionamento instabili per cui non è possibile fare un piano sostenibile.
  • basare il consumo su un minor numero di prodotti, con un più alto valore aggiunto vs la filosofia fast fashion di vendere di più, di fare più soldi a ogni costo. Un recente rapporto ha rivelato che la gente sta comprando un terzo in più di vestiti di quattro anni fa, alimentata dalla crescita dei supermercati e dei dettaglianti di moda low cost.

Il processo per rallentare è semplice! Qui ci sono alcune pratiche Slow Fashion che puoi seguire:
  1. scegliere prodotti artigianali per sostenere le piccole imprese, il commercio equo e prodotti fatti localmente.
  2. Scegliere l’abbigliamento confezionato con tessuti sostenibili, fatti in modo etico o riciclati.
  3. La scelta di capi di alta qualità, che durano più a lungo, capi che vanno al di là delle tendenze (uno stile "classico").
  4. Ridurre il consumo di prodotti di massa del fast fashion.
  5. Riparare i vestiti con un sorriso.

Come vedi, è facile rallentare!
Fai parte anche tu di questo movimento!
Spostati dalla quantità alla qualità in ogni aspetto della tua vita.

La Slow Fashion è un alternativa praticabile e sana per noi e per il nostro pianeta Terra.

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