Gli orari del Festival

Festival a Palazzo Re Enzo sabato 8 aprile 2017 dalle 10 alle 23, domenica 9 aprile dalle 10 alle 19

giovedì 16 marzo 2017

La Banda Rulli Frulli a Terra Equa 2017

Il concerto della Banda Rulli Frulli sarà uno dei pezzi forti di Terra Equa 2017: Ri-Vestiti! La moda di fare un'altra economia.
Dopo i successi del 1° maggio 2016 a Roma (dove hanno aperto il concertone), e il programma “Stasera casa Mika” (che è valso un invito da parte di Jovanotti a suonare a un proprio concerto), 70 musicisti tra gli 8 e i 25 anni arriveranno sabato 8 aprile a Palazzo Re Enzo: per farne tremare le fondamenta.


La Banda possiede diversi punti di contatto con i motivi del Festival del commercio equo e dell'economia solidale, e alcuni nello specifico con l'edizione di quest'anno dedicata alla moda etica e sostenibile, come vedremo.

Abbiamo raggiunto per telefono il direttore Federico Alberghini, che molto gentile e disponibile ha accettato di fare una chiacchierata in mezzo ai millemila impegni della Banda Rulli Frulli, attualmente in studio di registrazione.

Ci puoi descrivere innanzitutto la vostra attività di musicisti e la vostra musica?
La Banda Rulli Frulli è nata nel 2010 all’interno della Fondazione Scuola di Musica Carlo & Guglielmo Andreoli per fare suonare tanti ragazzi insieme.
Sono due i suoi assi portanti:
  1. l'integrazione, dal momento che è composta da ragazzi diversamente abili e da normodotati;
  2. l'utilizzo unicamente di materiali di recupero per la strumentazione. Ogni componente della Banda si costruisce da sé il suo strumento, in base al suono che si sta cercando per gli spettacoli della stagione.
https://www.facebook.com/pg/banda.frulli/photos/?tab=album&album_id=592925060907009

Gli spettacoli variano infatti di anno in anno: si preparano nei mesi di scuola invernali ed esordiscono a primavera avanzata/estate.
Per il 2017 la Banda Rulli Frulli sta allestendo "Il mare dalla luna", dove i componenti saranno vestiti da marinai e produrranno suoni vicini all'elettronica, con per esempio tubi percossi da racchette da ping pong.

Sabato 8 aprile, al Festival del commercio equo e dell'economia solidale, la Banda Rulli Frulli proporrà lo spettacolo "Cinquanta Urlanti".
Le canzoni che eseguiamo sono tutte composte da noi, non ci sono cover.

Come stile, o genere, ci rifacciamo all'indie-rock: ma con settanta elementi in gioco, il risultato che ne esce è poderoso.

http://bandarullifrulli.wixsite.com/50urlanti/cinquanta-urlanti-video

Vedendo la vostra attenzione per l'integrazione e il lavoro sociale con ragazzi diversamente abili, viene da pensare che non siate estranei alla sensibilità verso temi cari anche al commercio equo e all'economia solidale. È anche per questo che avete accettato di venire a suonare a Terra Equa?

In qualche modo è così.
La Banda Rulli Frulli ha il quartier generale presso la sede di Mani Tese di Finale Emilia.
[Mani Tese è una ONG nata in Italia nel 1964 per combattere la fame e gli squilibri tra Nord e Sud del mondo; oggi opera attraverso progetti di cooperazione in 11 paesi tra Africa, Asia e America Latina, con anche esperienze concrete di economia solidale.]

Inoltre, uno dei componenti della Banda è il figlio di Michele Clementel, presidente di Fattoriabilità - Birrificio Vecchia Orsa [presente a tutte le edizioni di Terra Equa - N.d.R.].

Per cui abbiamo scoperto il Festival, e abbiamo trovato che è una gran bella cosa, e che ci rappresenta.

Apertura del bar di Mani Tese gestito dai ragazzi della Banda Rulli Frulli

Uno degli aspetti dell'edizione di quest'anno di Terra Equa sarà quello del recupero e del riciclo di materiali di scarto per realizzare nuovi abiti e accessori. Ci vedi una vicinanza con quello che fa la Banda con gli strumenti che usa?

Certamente. Come anche si diceva prima, recupero riciclo riuso sono fondamentali per la Banda, nell'ottica di dare una seconda vita.

Uno degli intenti del progetto Banda Rulli Frulli è quello di fare riflettere su che cosa si butta e capire perché lo si butta.
Capire che con la fantasia e la creatività si può inventare una seconda vita per gli scarti.

Quando abbiamo creato delle grancasse con i cestelli dell'asciugatrice, alcuni addetti del settore sono rimasti allibiti: "perché non ci avevamo pensato?".
Da grondaie abbiamo invece ricavato chitarre elettriche.

Ci auguriamo che il riciclo diventi una mentalità applicata da ogni persona.

http://bandarullifrulli.wixsite.com/50urlanti

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