Gli orari del Festival

Festival a Palazzo Re Enzo sabato 8 aprile 2017 dalle 10 alle 23, domenica 9 aprile dalle 10 alle 19

mercoledì 22 febbraio 2017

Tanti nuovi partecipanti a Terra Equa 2017: Mirco Pederzini

Continuiamo a conoscere gli espositori e i partecipanti di Terra Equa 2017 che sono alla loro prima esperienza al Festival del commercio equo e dell'economia solidale.

Oggi introduciamo Mirco Pederzini, che insieme al suo gruppo "I Mistèr ad na vòlta" compone creazioni uniche con erbe palustri (!), intrecciandole come si usava fare una volta secondo tradizione e conoscenze familiari.

http://mircopederzini.wixsite.com/intreccienatura

I loro articoli comprendono stuoie, sporte, borse, cestini...
L'intento è di salvaguardare un mestiere antico insegnandolo e riproponendolo in diverse occasioni, iniziative ed eventi.

Domenica 9 aprile, alle 15 nel Salone Podestà di Palazzo Re Enzo, Mirco Pederzini terrà il laboratorio: "Intréz: alla riscoperta delle erbe palustri", in cui mostrerà e racconterà come creare una borsa, una sporta, un cappello con le piante di palude.

http://mircopederzini.wixsite.com/intreccienatura

Ed ecco che cosa ha risposto alle nostre domande.
In che cosa i prodotti che tratti si differenziano dalla maggior parte di quelli in commercio?
I prodotti che propongo sono una riscoperta della tradizione più tipica del mio paese, Ravarino (Modena), dove l'intreccio delle erbe di palude ha dato lavoro per decenni a quasi la totalità delle famiglie, compresa la mia.

Quanto conta l'aspetto sociale e ambientale nel lavoro che fai e negli articoli che proponi?
Propongo borse, cappelli, sporte, completamente intrecciati a mano secondo la tradizione e con utilizzo di materiali naturali raccolti o coltivati nella zona, quindi prodotti a chilometro zero, sostenibili al 100%, biodegradabili, praticamente a impatto zero.

http://mircopederzini.wixsite.com/intreccienatura

Varrebbe la pena riscoprire questa attività, borse intrecciate di importazione si trovano ovunque, ma intrecciate in modo completamente diverso e a costi ambientali molto alti (basta pensare al trasporto).

Perché sabato 8 e domenica 9 aprile dovrei venire a Terra Equa piuttosto che andare in un centro commerciale?

Il centro commerciale c'è sempre e bene o male sono tutti uguali o propongono le stesse cose.

Noi non vediamo l'ora di vederlo intrecciare.
Tu no?

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