Gli orari del Festival

Festival a Palazzo Re Enzo sabato 8 aprile 2017 dalle 10 alle 23, domenica 9 aprile dalle 10 alle 19

giovedì 28 aprile 2016

Cibo e potere. Chi controlla la nostra tavola

Non c'è migliore presentazione del Convegno "Cibo e Potere", che si svolgerà a Terra Equa il 7 maggio alle 10:30 della mattina, della introduzione alla Guida al Consumo Critico (Emi, 2011) scritta da Francuccio Gesualdi - già ospite del Festival del commercio equo e dell'economia solidale nel 2013 - del Centro Nuovo Modello di Sviluppo:
Il sistema si sforza di convincerci che il consumo è un fatto privato che riguarda solo noi, le nostre voglie, il nostro portafogli. Ma non è così: riguarda l'intera umanità, perché ha conseguenze sulle risorse, sull'energia, sui rifiuti, sulle condizioni di lavoro. E se compriamo alla cieca rischiamo di renderci complici dei peggiori misfatti. Ecco l'importanza del consumo critico, che consiste nella scelta dei prodotti non solo in base al prezzo e alla qualità, ma anche alla loro storia e al comportamento delle imprese.
Scegliere in maniera critica che cosa consumare significa votare ogni volta che facciamo la spesa.
Consumatore informato, consumatore sovrano.

Ciò è ancora più vero in un contesto nel quale la concentrazione della ricchezza e quella del potere globale hanno raggiunto livelli inauditi:

  • 147 macro aziende, in gran parte banche o società finanziarie, hanno un valore economico pari al 40% di tutta la ricchezza mondiale (Politecnico Federale di Zurigo, 2011);
  • 10 mega-multinazionali controllano, tramite 500 marchi di loro proprietà, il 70% delle scelte alimentari mondiali (Oxfam, 2013);
  • le prime 10 catene di grande distribuzione controllano il 15% delle vendite mondiali alimentari; 
  • le prime 5 catene di vendita europee controllano il 50% del mercato alimentare al dettaglio (Fair Trade Advocacy Office, dicembre 2014);
  • 6 multinazionali controllano il 63% del mercato dei semi (Altreconomia, 2016).

Non a caso, nel 2015 si è raggiunto il record della disuguaglianza mondiale, con l’1% della popolazione che possiede più ricchezza dell’altro 99%, mentre il 79% della popolazione mondiale si spartisce appena il 5,5% della ricchezza globale (Oxfam, 2015).


Dov'è il "libero mercato"?

"Cibo e Potere" sarà una occasione per capire meglio il nostro ruolo di consumatori dei prodotti più preziosi che ci siano: gli alimenti.
Per conoscere più da vicino le alternative esistenti.
Per avere più informazioni per scegliere chi votare quando andiamo a fare la spesa.
Per nutrire noi e i nostri figli in modo responsabile.
Per veramente "nutrire il pianeta" (ricordi questo slogan?), invece di ingrassare - con i nostri acquisti - chi lo sfrutta.

E quindi, sabato 7 maggio, nella Sala Seminari e Spettacoli di Palazzo Re Enzo:
Cibo e potere - Chi controlla la nostra tavola. Esistono davvero la “libera scelta” e il “libero mercato” nella scelta dei cibi? Chi decide cosa devono produrre gli agricoltori?
Modererà Federico Lacche, Direttore responsabile di Libera Radio (Cooperativa Open Group), e parteciperanno:

  • Giorgio Dal Fiume, Presidente WFTO Europa, la sezione europea della Organizzazione Mondiale del Commercio Equo e Solidale
  • Cinzia Scaffidi, Vicepresidente nazionale Slow Food
  • Antonio Lo Fiego, Presidente AIAB Emilia-Romagna (Associazione Italiana per l'Agricoltura Biologica) 
  • Antonio Napoli, della Cooperativa Valle del Marro di Libera Terra
  • Claudio Domini, della Cooperativa Arvaia, primo esempio di CSA (Comunità che Sostiene l'Agricoltura) in Italia
  • Stefania Piccinelli, responsabile di progetto della Onlus GVC e referente per la campagna Make Fruit Fair.

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