Gli orari del Festival

Festival a Palazzo Re Enzo sabato 8 aprile 2017 dalle 10 alle 23, domenica 9 aprile dalle 10 alle 19

mercoledì 10 giugno 2015

“Degustiamo storie”: gli incontri sul cibo di Coltiviamo un'altra economia

Coltiviamo un'altra economia
All'interno di "Coltiviamo un'altra economia", la Festa del Commercio Equo e dell'Economia Solidale che si terrà a Ravenna sabato 13 giugno, ci saranno tre incontri pubblici sul cibo, che si svolgeranno tutti sotto i portici davanti alla bottega di Via C. Ricci 1.

Il tema della Festa organizzata da Villaggio Globale è infatti: "Chi nutre il pianeta?", e riprende e prosegue quello generale dell'edizione 2015 di Terra Equa.

E quindi, alle 12:00, Il g(i)usto della mozzarella.
Roberto Fiorillo della Cooperativa "Le Terre di Don Peppe Diana Libera Terra" - racconterà come, sulle terre appartenute alla criminalità organizzata in provincia di Caserta, possano sorgere sane realtà produttive basate sul rispetto e sulla dignità delle persone coinvolte.
La testimonianza sarà accompagnata da una degustazione gratuita di mozzarelle, ricotte e scamorze di bufala, tutte provenienti dal caseificio aziendale della cooperativa a Castel Volturno e prodotti con latte di allevamenti locali selezionati.

Coop. Soc. Le Terre di Don Peppe Diana - Libera Terra

Alle 17:00 ecco "Il nostro piano Bio: descrescita e transizione agroalimentare".
Nerio Cassani, Christian Grassi e Cesare Pistocchi del Gruppo Poderi di Romagna (già testimoni nei libri Contadini per Scelta e Un pianeta a Tavola) ci parleranno delle loro esperienze di produttori biologici e di come le nostre scelte in campo agroalimentare siano determinanti per rendere il mondo un posto migliore.
Durante la testimonianza sarà offerta una degustazione dei loro prodotti.

Gruppo Poderi di Romagna

Alle 18:30, già quasi ora di aperitivo, "Olive Belle e libere".
È la volta della storia della cooperativa sociale pugliese “Pietra di scarto” (appartenente a Solidale Italiano Altromercato), attraverso la testimonianza del presidente Pietro Fragasso.
La cooperativa gestisce tre ettari di terra confiscati alla mafia, dove coltiva olive DOP “Bella di Cerignola” e pomodori con metodo biologico.
Anche in questo caso, si assaggeranno gratuitamente i loro prodotti, che portano con sé il messaggio che sconfiggere la mafia e il caporalato è possibile.


Ravenna riempirà coscienze e pance.

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