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mercoledì 1 aprile 2015

Il rispetto e la giusta remunerazione – Café de la Paix

Continuano ad arrivare risposte alle mini interviste di presentazione degli espositori di Terra Equa.
Oggi, dalle parole di Francesco Bonfiglioli, andiamo a conoscere la Cooperativa Iusta Res / Café de la Paix.


Café de la Paix

Cooperativa Iusta Res è impegnata dal 2007 nella vendita di prodotti bio ed equosolidali e nell'inserimento e reinserimento lavorativo di ragazzi in condizioni di disagio sociale, tramite progetti svolti presso il Café de la Paix.
La cooperativa si occupa inoltre di catering, sempre coinvolgendo i ragazzi che partecipano ai progetti sociali.

Come contribuisce la cooperativa al commmercio equo e all'economia solidale?

Iusta Res fino dall'inizio della sua attività si è impegnata nella vendita di prodotti equosolidali, biologici e a chilometro zero, cercando, dove possibile, di conoscere direttamente i produttori e relazionarsi con loro in una logica di sviluppo e crescita comune.
In particolare, dal 2007 Iusta Res ha sviluppato una linea di caffè equosolidale a marchio proprio e dal 2009 è iniziata una produzione di marmellate, succhi di frutta e specialità alimentari biologiche.

Café de la Paix – Sala Banco del pane


Che cosa ne pensi dell'economia solidale?

Il concetto di economia solidale, nel senso più allargato del termine, ha da sempre ispirato le scelte della Cooperativa Iusta Res, che crede fortemente che sia possibile e sostenibile un modello economico equilibrato dove il rispetto dei lavoratori, dell'ambiente e la giusta remunerazione degli investimenti possano coesistere.
Per fare questo, nel suo piccolo la cooperativa gestisce il Café de la Paix secondo questi principi fino dalla sua fondazione.

Che cosa chiederesti ad Andrea Corsini, nuovo assessore al commercio della Regione Emilia-Romagna, per migliorare il tuo lavoro e per dare impulso all'economia solidale in generale?

Sarebbe troppo facile chiedere all'assessore Andrea Corsini misure protezionistiche per il commercio equosolidale e la cooperazione sociale.
Crediamo invece più corretto chiedere un forte impegno delle istituzioni per il rispetto delle regole, delle leggi e delle norme sul lavoro.

Café de la Paix – Sala Granaio

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